Skip to main contentSkip to footer
Via Modesti 7, Ruvo di Puglia

Hai scoperto Casa Natale di Santino Tedone

Musicista, Clarinettista e Sassofonista

Santino Tedone

Nascita: 14 Aprile 1928, Ruvo di Puglia (Ba)
Morte: 14 Marzo 2008, Roma

Clarinettista e sassofonista jazz nell’anima. Primo clarinetto dell’Orchestra della Rai Radiotelevisione Italiana di Roma dal 1956 agli anni ’90.

Santino Tedone, nato a Ruvo di Puglia il 14 aprile 1928, fu un clarinettista e sassofonista di grande talento, noto per la sua carriera musicale eclettica e per il suo carattere burbero e riservato. Iniziò a suonare giovanissimo, partecipando già a 15 anni a formazioni jazzistiche nei campi d’aviazione e negli ospedali durante la Seconda Guerra Mondiale. Collaborò con il pianista barese Bruno Giannini e si esibì anche a Napoli con il quartetto di Gino Conte.

La sua carriera lo portò presto a Milano e poi a Roma, dove divenne membro stabile dell’Orchestra di Musica Leggera della Rai, partecipando a programmi iconici come Studio Uno, Canzonissima e Fantastico, e collaborando con artisti di fama come Mina, Lionel Hampton, Johnny Dorelli e molti altri. Tedone fu anche una figura centrale nella scena jazz di Napoli negli anni ’50, suonando con musicisti come Lino Quagliero e Lucio Reale nel Quartetto Moderno.

Nonostante la stabilità nella Rai, Tedone mantenne una vita relativamente privata, limitando le sue collaborazioni musicali al di fuori della televisione e evitando eventi pubblici. Tuttavia, la sua versatilità come musicista fu testimoniata da numerose registrazioni in vari contesti, come il Quintetto di Armandino a Napoli, in cui suonava sax, clarinetto e mandolino, e le sue collaborazioni con Piero Umiliani e altri progetti sperimentali.

Inoltre, Tedone si distinse per la sua abilità nell’improvvisazione e la sua capacità di adattarsi a vari stili musicali, dal jazz al dixieland, fino a incursioni in musica più contemporanea e sperimentale. La sua carriera da sideman in studi di registrazione prestigiosi, come il Tele Cine Sound, e le sue partecipazioni a progetti storici come il Sestetto Swing di Roma, ne cementano la reputazione come uno dei più importanti musicisti del panorama italiano.

Dopo il pensionamento, Tedone si ritirò dalla scena musicale, vivendo una vita privata lontano dai riflettori. Morì a Roma il 14 marzo 2008, lasciando un’eredità musicale che ha segnato profondamente la storia del jazz e della musica leggera italiana.